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The Escapists

10.24 €

In Magazzino – 14 disponibili

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Steam

 

 

The Escapists nasce da un’idea tanto interessante quanto fragile, basandosi su meccaniche volutamente ermetiche, giacché svelarle troppo presto al giocatore avrebbe compromesso irrimediabilmente il livello di sfida. Nei panni di un carcerato rinchiuso in istituti correzionali di sicurezza crescente, starà a voi trovare uno dei molti modi di evadere, dallo scavare la più classica delle gallerie sino al corrompere guardie, rubare preziosi capi di vestiario o intrattenere con gli altri detenuti commerci fruttiferi. Potremmo definirlo un “simulatore di prigione”, sebbene lo scopo sia non tanto quello di immedesimarsi nella figura del carcerato medio, quanto quello di trovarsi il prima possibile dall’altra parte del filo spinato.

LA GRANDE FUGA

Senza preamboli narrativi, vi troverete nei panni di un detenuto di cui potrete decidere il grazioso aspetto a 8-bit e il nome, per poi ritrovarvi in cella, nel vostro primo giorno di prigionia. Da qui, starà a voi scoprire innanzitutto le basi della routine quotidiana, fatta di ispezioni da parte delle guardie, pasti, esercizio fisico, ore dedicate al lavoro e tempo libero. Mancare ad una di queste attività significherà alzare il livello di sospetto delle guardie, che potrebbero ben presto mettere la prigione in stato di lockdown e chiamare rinforzi. Conseguentemente, il tempo dedicato alla progettazione della vostra evasione sarà ridotto, e dovrà essere messo a frutto nel migliore dei modi.

 

 

Le prime ore le spenderete a prendere familiarità con l’utilizzo dell’inventario, che vi metterà a disposizione un certo numero di slot sulla parte della della schermata dove sistemare gli oggetti. Per interagire con questi ultimi, sarà sufficiente cliccare su uno strumento, e successivamente sulla superficie sulla quale vorrete testarlo. Scoprirete così che, con un po’ di pazienza, una forchetta di plastica potrà rivelarsi ottima per scalzare le piastrelle dai muri, ed accedere a preziose intercapedini, oppure che una lametta e un pettine, combinati nella schermata del crafting, vi permetteranno di crearvi un’ottima arma improvvisata. Gli oggetti craftabili sono diverse decine, e alcuni richiedono fino a quattro materie prime di partenza. Una volta scoperti, le relative ricette rimarranno per sempre nel menu dedicato a quello specifico personaggio (il gioco permette di portare avanti fino a 3 partite in contemporanea). Gli sviluppatori hanno previsto anche diverse forme di interazioni con gli altri detenuti, sebbene queste si limitino alla possibilità di fare “favori” in cambio di denaro e di acquistare da alcuni preziosi oggetti illegali, o ricette per il crafting. Va da sé che l’esperienza di fuga proposta da The Escapists sarà sempre e comunque una solitaria ricerca del punto debole di turno. Proprio una maggiore interazione con i compagni di cella avrebbe potuto variare piacevolmente la formula, magari permettendo al giocatore di organizzare rivolte, o di farsi aiutare in certi compiti, per poi scappare in gruppo.