coverTheDescendant
ss_9c0ac1f62125d76c29ddbded497a92c60b5cd06e.1920x1080ss_60ae0556aac0f0a32d6e614702359667f5dc6c8d.1920x1080ss_95c089f122e4e84fa197fb389ce3867297e8df79.1920x1080ss_7972d482d940f3fce25908970314dcea157b16c6.1920x1080ss_9140f055b0ed1cd35bb4e747004453f7dcd99e45.1920x1080ss_22783702f6f996c7435a25b3fe40c671dddca33e.1920x1080ss_dc29630b2d4c825efed03166f2e64646b9bf0b48.1920x1080ss_f7001ead3aa02c17a9f7d4a1689b0dc2d0e91f97.1920x1080ss_fec5f12097b64175b9d5e5bb71fe7699eaa4164e.1920x1080

The Descendant – Complete Season

6.99 €

In Magazzino – 6 disponibili

Nuovo Utente? Registrati

Steam

 

 

Il tema affrontato da The Descendant è un classico della fantascienza: come potrebbe sopravvivere la razza umana a una guerra nucleare? La risposta, in questo caso, risiede nella costruzione di una quarantina di “arche”, bunker sotterranei dotati di vasche criogeniche in cui una minuscola quantità di invididui (solo 4000 su sette miliardi e rotti) avrà l’onore e l’onere di ripopolare il pianeta una volta passato il lungo inverno atomico.

Il comparto grafico del gioco è di tutto rilievo. Invece di scegliere la collaudata, ma ormai anche “assodata” impostazione 2.5D, coi suoi fondali fissi disegnati e i personaggi in 3D, Gaming Corps AB ha fatto una scelta molto più coraggiosa, integrando questa soluzione in un contesto più ampio dove tutto è tridimensionale, gestito cioè da un motore simile a quello di uno sparatutto.

The Descendant è doppiato in Inglese, ma sottotitoli e menu sono stati tradotti in modo eccellente. Questo rappresenta sempre un buon biglietto da visita, a cui si aggiunge un gameplay che cerca in ogni modo di “evadere” dalle strutture classiche degli adventure, riuscendoci spesso molto bene.