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Terraria

8.99 €

In Magazzino – 17 disponibili

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Steam

 

 

Terraria è un titolo che del rapporto con l’ambiente e della sua estrema malleabilità, fa un vessillo. E’ un prodotto che cancella il confine fra esperienza single player e multiplayer: giocarci da soli o con degli amici non cambia le sorti di una partita. Ed è un titolo che smorza la stringente necessità di una vera e propria “progressione”: non esiste, di fatto, un obiettivo da portare a termine. Nessuna cut-scene conclusiva, nessun diario di missione, nessuna storia drammatica da interpretare e comprendere. Tuttavia, prima di descrivere il gioco e le sue peculiarità tecnico-artistiche, ci preme sottolineare che non ci troviamo di fronte ad un’imitazione dell’ormai troppo nominato Minecraft, sebbene lo scopo si rifaccia alla modalità sopravvivenza del famoso titolo di Markus Persson.

 

 

L’obiettivo più o meno esplicito risiede nell’abbellire a dismisura il proprio alloggio, facendo galoppare la fantasia ma tenendo anche conto che ogni ulteriore stanza consentirà di ospitare un personaggio di supporto, sia esso un PNG che deciderà di accasarvi presso di voi, sia un altro giocatore umano. Le modalità di gioco online funzionano grossomodo come su PC: creando un nuovo Mondo il giocatore può decidere se aprirlo a visitatori esterni oppure chiudere unilateralmente qualsiasi portale. In questo modo potremo decidere di ricevere o meno la visita di altri giocatori umani, in maniera non diversa da come avveniva negli ultimi Animal Crossing. Ne consegue che qualora decidessimo di costruire un Mondo in collaborazione con uno o più amici dovremo tener conto che chi si prende la briga da fare da host per la prima volta dovrà ovviamente continuare a farlo e dovrà soprattutto esser online per permettere a tutti gli altri di entrare e mettersi al lavoro.

 

 

Di questo passo Terraria è molto più che un Minecraft bidimensionale, è un Minecraft da giocarsi come un Castlevania; e al videogiocatore nostalgico scende già la lacrimuccia. A conti fatti esplorare il Mondo autoassegnato, craftando notte e dì, è sinonimo di “fare backtracking”, ritornando in zone precedentemente esplorate con in dotazione strumenti ancora più potenti.