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Il Tramonto dei Samurai

7.99 €

In Magazzino – 4 disponibili

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Steam

Il Tramonto dei Samurai è un gioco stand-alone, ambientato circa quattrocento anni dopo il periodo Sengoku, trattato nella versione base di Shogun 2. Verso la fine del diciannovesimo secolo il Giappone, dopo aver conosciuto secoli di pace e prosperità sotto il dominio degli Shogun, è stato scosso da una nuova guerra civile fra gli eserciti dei clan fedeli allo Shogun Tokugawa e quelli all’Imperatore. Tra le cause che hanno portato al conflitto vi furono la dilagante corruzione dei burocrati dello shogunato e, soprattutto, il tentativo dell’Imperatore Meiji di ristabilire la propria autorità, sfruttando le nuove tecnologie belliche occidentali. Partendo da qui e approfittando della rapida transizione tecnologica che ha subito il Giappone in quel periodo – che è passata da paese agricolo a nascente potenza industriale – Creative Assembly è riuscita a rivoluzionare gran parte delle meccaniche di Total War: Shogun 2.

La religione, che in Shogun 2 era un parametro marginale del gameplay, è stata sostituita dalle fazioni Imperiali e Shogunato, che indicano appunto l’affiliazione dei vari clan a una delle due cause in guerra. Inoltre, è stato introdotto l’elemento fondamentale della Modernizzazione, che influenza la progressione dell’albero tecnologico disponibile. La Modernizzazione viene incrementata costruendo edifici “moderni” negli insediamenti, sviluppando alcune ricerche e, in alcuni casi, attraverso i tratti speciali di alcuni clan come i Satsuma. Per complicare ulteriormente le cose, la popolazione non reagirà positivamente alla nostra modernizzazione forzata, rendendo necessaria una strategia più attenta e un maggiore ricorso alle strutture e alle unità di repressione.

Passando alle unità, Il Tramonto dei Samurai segna il passaggio a un uso più esteso delle armi da fuoco e dell’artiglieria, che introduce unità come i fucilieri di linea, i cacciatori, i cavalleggeri e i moschettieri a cavallo, già visti nei predecessori di Shogun 2, Empire/Napoleon: Total War.

 

 

Il vero passo avanti fatto riguarda tuttavia le novità apportate alle unità navali. Con l’arrivo delle navi corazzate con tanti cannoni, non solo sono stati introdotti attacchi speciali come lo speronamento durante le battaglie, ma anche la possibilità di effettuare bombardamenti nella mappa della campagna, sia sulle città, sia sugli eserciti nemici vicini alla costa.
Il tutto non solo funziona molto bene, ma consente di sovvertire a nostro favore (ma anche a sfavore) le sorti di una battaglia che stava volgendo al peggio. Un ulteriore segno della modernità che ha spazzato il Giappone ne Il Tramonto dei Samurai sono le ferrovie, con le quali è possibile collegare le provincie e far viaggiare istantaneamente gli eserciti, da una stazione all’altra.

Concludo con un paio di cose sul multiplayer, che è stato rinnovato in alcuni aspetti. Oltre alla mappa della campagna, alla quale sono stati aggiunti sei territori a Nord, al limite fra l’isola di Honshu e Hokkaido, Creative Assembly ha migliorato la modalità Avatar, aggiungendo uno slot per un avatar aggiuntivo sia per Shogun 2 base, sia per Il Tramonto dei Samurai.