medofhon2010
2-medal-of-honor-2010-taliban-screenshotsMedal-of-HonorMedal-Of-Honor-2010-Screenshot-02Medal-of-Honor-Screenshot1

Medal of Honor

3.99 €

In Magazzino – 6 disponibili

Nuovo Utente? Registrati

Steam

 

 

Medal Of Honor, a differenza della stragrande maggioranza dei titoli sui generis presenti sul mercato, non presenta una vera e propria “trama” a fare da sfondo alla progressione.
Il team ha infatti preferito ricreare, grazie alla collaborazione di diverse unità speciali dell’esercito americano, un setting attuale e credibile, nel quale indirizzare il giocatore lungo una serie di missioni che prevedono “semplicemente” la lotta al terrorismo medio-orientale sul territorio.
Nessuna improbabile invasione degli Stati Uniti, nessun super-ricercato da rintracciare, nessun ordigno nucleare rubato da disinnescare, ma la semplice opera di “messa in sicurezza” del territorio che l’esercito a stelle e strisce era stato incaricato -ai tempi- di portare a compimento.
Il titolo è accomunato però agli altri shooter bellici da una visione episodica delle vicende, che vedrà spostare il punto di vista dell’utente lungo l’intero reparto delle forze speciali (e non manca qualche piacevole cross-over).
Ci troveremo dunque nei panni dello Specialista Dante Adams (1° Battaglione, 75° Reggimento Rangers), del Capitano Brad Hawkins (pilota di Apache) e dei nomi in codice “Rabbit” e “Duce”, appartenenti rispettivamente ai DEVGRU (unità speciale della marina) e al 1° SFOD-D (la Delta Force specializzata nelle azioni “invisibili”).
Nel corso della campagna, della durata di 7/9 ore (a seconda della difficoltà impostata), ci renderemo conto di quanto sia stata alta l’attenzione infusa nella riproduzione d’ogni particolare, dalle divise all’equipaggiamento, dal modus operandi dei militari alle comunicazioni; una cura capace di garantire un notevole senso d’immersione, aumentando la caratura dell’opera.
Nonostante l’assenza di trama per come siamo abituati a considerarla, troveremo comunque un minimo di contorno e di continuità nelle azioni a schermo, amalgamate da non troppo entusiasmanti cut-scene, durante le quali verremo a conoscenza dei rapporti tra il comando dislocato sul territorio e la difesa a Washington.