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FTL : Faster Than Light

6.39 €

In Magazzino – 4 disponibili

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Steam

Yo no soy marinero

La difficile arte di comandare richiede la capacità di prendere numerose decisioni critiche in tempi rapidi. Per fortuna in FTL possiamo mettere il gioco in pausa e dare ordini con calma anche durante i combattimenti. Per difenderci abbiamo nove astronavi disponibili, ognuna con il suo equipaggio e la sua configurazione di sistemi di attacco e difesa. Nove approcci al gioco differenti che si sbloccano completando missioni speciali in alcuni settori della galassia. Per ogni nave inoltre ci sono obiettivi da raggiungere per sbloccare una versione alternativa. Quello che non cambia mai è la micro gestione in tempo reale dei vari sistemi e sottosistemi. I combattimenti sono il momento strategico supremo. Le nostre astronavi hanno infatti comparti diversi che possono aumentare se installiamo nuove tecnologie, ma lo stesso vale per i nemici. Perciò dobbiamo scegliere se prendere di mira i loro scudi per poi colpirli con un drone o piuttosto disattivare i potenti missili con i quali stanno perforando il nostro scudo. Oppure concentrarci sul pilota se vediamo che sta per attivare il balzo temporale.

E nel frattempo abbiamo un equipaggio da gestire. Molti sistemi infatti offrono un vantaggio strategico se sono controllati da una persona – o da un alieno, giacché ci sono molte razze nel gioco, ognuna con abilità diverse – quindi è importante scegliere bene chi vogliamo inviare a domare quell’incendio che si sta sviluppando nella sala medica. O se davvero vogliamo chiamare tutti a raccolta per combattere un’invasione a bordo della nave. Senza contare che nelle nebulose le telecamere di bordo non funzionano e metà della nave è al buio. Mentre fra gli asteroidi rischiamo sempre di essere colpiti da una roccia vagante. Dei temibili flare invece vi abbiamo già parlato. Siete storditi dalla mole di informazioni? Eppure questi sono a malapena metà dei dettagli da considerare. È perfino possibile aprire o chiudere le porte stagne tra una sezione e l’altra della nave per lasciare filtrare un po’ di ossigeno, nel caso un membro dell’equipaggio stia riparando un’area dove si era propagato un incendio. Sembra tutto complicato ma Subset Games ha ideato una procedura molto semplice per gestire i livelli dell’astronave. Ogni sistema di bordo ha bisogno di energia per funzionare. Immaginiamo di ricevere in premio il temibile cannone laser che ci permette di scegliere la traiettoria devastatrice del suo raggio. Splendido. Intanto dobbiamo spendere denaro – che nel gioco sono i rottami – per potenziare il sistema difensivo, così che possa alimentare una nuova arma. Le astronavi però hanno un serbatoio di potenza limitato, di conseguenza o rinunciamo ad attivare qualche sistema, oppure aumentiamo la capacità della nave. Tutte queste scelte in un gioco imprevedibile come FTL richiedono pianificazione e capacità di improvvisare. Può benissimo capitare che una nebulosa ci tolga metà della potenza disponibile, e allora tanti saluti al nostro cannone. D’altronde è impensabile potenziare tutto e molte scelte dipendono anche da cosa si trova nei negozi sparsi nei diversi settori. Questo in fondo è il fascino di FTL: un simulatore strategico di navi spaziali che contiene tante storie quante sono le stelle nel cielo.