Immagine 013

Driver San Francisco

9.28 €

In Magazzino – 10 disponibili

Nuovo Utente? Registrati
image001image002image003image004image005image006

Steam

 

 

Forse molti dei nostri lettori non se lo ricorderanno ma Driver, sviluppato dai mitici Reflections Interactive ed uscito nel 1999 per Playstation, fu uno dei primi giochi di guida ad inserire in ambito ludico inseguimenti cinematografici alla Bullit, al quale la produzione si ispirava liberamente. Immergendoci in spettacolari car chase tra San FranciscoMiami e New York il titolo fu anche uno dei primi ad utilizzare materiale ambientale (foto, mappe satellitari ecc..) per ricreare -in maniera nettamente più primitiva- città credibili sopratutto a livello stradale.

Con l’acquisizione di Reflections Interactive -prima di Atari- da parte di Ubisoft, il brand è pronto ad un nuovi rilancio, annunciato già nel 2006 e battezzato, in seguito, Driver: San Francisco.

La sceneggiatura  riprende ancora una volta il tema basilare dell’intero brand: la sfida all’ultima sgommata tra l’integerrimo agente John Tanner ed il pericoloso criminale (nonché assassino di poliziotti)Charles Jericho.
Finalmente arrestato il pluriomicida sta per essere condotto davanti al tribunale che, molto probabilmente, sentenzierà la sua condanna a vita. Non tutto, però, sembra andare liscio: in galera Jericho si mostra incredibilmente tranquillo e per giunta indaffarato a trattare la liberazione/evasione di un illustre compagno di reclusione. Giunto il momento del blindatissimo trasporto l’agente Tanner, responsabile della reclusione del maniaco, decide di seguire personalmente il convoglio blindato; niente va lasciato al caso, specialmente dopo aver speso interi anni nell’inseguimento del ricercato. Quando tutto sembra andare per il meglio ed il nostro può finalmente tirare un sospiro di sollievo ecco spuntare una fantomatica figura femminile che, requisito un elicottero dell’emittente televisiva locale, crea il giusto scompiglio bersagliando le auto di scorta con un RPG. Jericho, grazie ad una capsula d’acido conferitagli da un’accondiscendente secondino, riesce a liberarsi ed a prendere il controllo del mezzo. Per John Tanner è ora di tornare al lavoro.
Il rocambolesco inseguimento che segue (al quale prenderemo attivamente parte) chiude il prologo quando i due agenti, tamponati da Jericho, si trovano coinvolti in un brutale incidente stradale dal quale Tanner, colpito in pieno, sembra uscire illeso. Pochi istanti bastano al nostro beniamino per capire che qualcosa non torna: i cartelloni pubblicitari contengono messaggi a lui specificatamente indirizzati e la sua coscienza è in grado di separarsi dal corpo per prendere possesso di altri autisti nelle strade di San Francisco. Un potere fantastico, un dono dal cielo..non fosse che, in realtà, il nostro beniamino è steso sul lettino di un ospedale, privo di conoscenza…