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Call of Duty Modern Warfare 3

16.90 €

In Magazzino – 9 disponibili

Categoria

Piattaforma:   Lingua:

 

Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: Infinity Ward
Distributore: Activision
M. Online:Multiplayer online fino a 18 Giocatori
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Offline e Online

DLC del gioco:

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Descrizione:

 

Come per l’acerrimo nemico Battlefield 3, anche il nuovo Modern Warfare presenta tre comparti totalmente distinti e ben due file eseguibili nella cartella d’installazione: uno per lanciare il singleplayer e le 16 missioni Spec-Ops in cooperativa, l’altro per il solo multiplayer.
La parte singleplayer di Modern Warfare 3 inizia esattamente dove terminò il secondo capitolo della saga. Makarov è ancora in libertà e ormai è guerra aperta tra la fazione alleata e quella rossa. L’invasione delle forze sovietiche sul territorio americano culmina nell’attacco di Lower Manhattan e proprio da qui partiranno le gesta dei diversi personaggi del nuovo capitolo. E’ quasi inutile dirlo: la trama, la cinematograficità e le situazioni estreme degne del più teso romanzo di Tom Clancy formano quella che senza ombra di dubbio è la miglior campagna in singolo degli sparatutto “puri” contemporanei. Non importa se le mappe sono quanto di più lineare possa esistere sul mercato, nè che a volte (ma meno che in Battlefield 3) l’IA nemica si comporti in modo imbarazzante con scelte di copertura ridicole, sopperite brutalmente dal numero dei nemici in campo alle difficoltà più elevate. La campagna di Price e soci è appassionante, coinvolgente e strutturata con magistrale abilità registica e visuale, e la consigliamo davvero a tutti, magari giocandola di seguito agli altri due capitoli. Anche l’epilogo -apparentemente- dell’intera saga è di quelli che si ricorderanno e lascia spazio a spunti di riflessione sulla condizione della guerra moderna e sul coinvolgimento umano che ne conseguirebbe. Soprattutto quest’ultimo punto ci ha sorpreso data la natura volutamente “rambesca” del titolo, che abbraccia una campagna quindi molto coinvolgente su più fronti. Da notare anche una varietà di situazioni encomiabile e mai ripetitiva, a nostro avviso sancita dalla struttura indipendente delle maggior parte delle mappe singleplayer da quelle multi, cosa che non accade invece nella produzione EA.

Il secondo comparto dell’offerta di Modern Warfare 3 è quello delle sedici missioni co-op denominate Spec-ops. Come per la campagna in singolo, ci sentiamo subito di promuovere in pieno quanto costruito da Infinity Ward. Caratterizzati da un livello di difficoltà davvero sopra la media, le missioni cooperative rappresentano forse la parte più riuscita dell’intero titolo e offrono ulteriori spunti e introspezioni alla trama stessa, approfondendone i contenuti o offrendo punti di vista alternativi. In cuffia col proprio compagno, si comincia con un percorso a tempo in un campo d’esercitazione in cui è cruciale dividersi i bersagli man mano che spuntano, se si vuole proseguire con un punteggio elevato. Infatti, a seconda del livello di difficoltà con cui completeremo le diverse missioni, otterremo delle stelle che sbloccheranno le missioni successive, mentre aumenteremo di grado -eparatamente dal multiplayer- accumulando nuove armi e gadget per la modalità ordadenominata Survival -selezionabile separatamente dalle missioni. Un vero tripudio di situazioni al limite da affrontare in coppia, con spunti davvero memorabili, come la missione in cui uno dei due controllerà solo delle torrette difensive, mentre l’altro dovrà essere protetto fino a giungere al punto d’estrazione, il tutto mentre cercherà di sbloccare torrette sempre nuove hackando dei terminali. Insomma tra campagna in singolo e missioni co-op, le componenti più strettamente legate ad un’esperienza contro il computer risultano ben confezionate e molto divertenti, forse addirittura migliori di quello che invece dovrebbe essere il fulcro del gioco.

Call of Duty: Modern Warfare 3 - recensione - PC

La modalità principe dell’intera produzione è sicuramente il multiplayer, che cerca di affermarsi di prepotenza per l’ampiezza dell’offerta online proposta. Due nuove modalità -Team Defender e Kill Confirmed- si aggiungono a tutte quelle precedentemente viste nei titoli dei decurtati Infinity Ward per un totale di ben 12, da intraprendere sulle 16 mappe messe a disposizione, e senza contare le ulteriori variazioni delle stesse (le modalità “advanced”, tra cui spiccano Barebone e Mosh Pit). Numeri incredibili a paragone della concorrenza, ma è il gameplay ciò che veramente distingue CoD dal resto degli FPS, nel bene e nel male. Tutte le mappe infatti offrono una varietà d’eccezione nelle ambientazioni e negli scenari. Si passa da spazi quasi claustrofobici in Hardhat e Arkaden, due mappe ricche di accessi laterali su spazi longilinei per partite shoot and run che non danno alcuna tregua; meno schizofreniche invece Village e Outpost, che lasciano spazio a cortili e spazi decisamente più larghi, per match basati di più sulla ricerca della kill dalla lunga distanza. Infine Dome e Resistance incarnano perfettamente un mix tra combattimenti quasi corpo a corpo e appostamenti in spazi di più ampio respiro. Insomma la cosa che più convince del comparto online sono proprio gli ambienti in cui si disputeranno le partite anche a fronte di un numero di partecipanti che non va mai oltre i 18 giocatori, a seconda delle modalità. Queste ultime sono davvero tante e ce n’è per tutti i gusti. Dal classico Team Deathmatch, si arriva a variazioni della seminale defuse -Search and Destroy- con alternative fuori dall’ordinario come la nuova Kill Confirmed in cui, in seguito ad un’uccisione, per segnare il punto alla squadra obbliga i giocatori a raccogliere la dogtag del nemico ucciso, lasciata sul posto – è anche possibile raccogliere quelle dei nostri comapgni per negare il punto alla squadra avversaria.
A tutto questo si aggiunge l’enorme parco di sbloccabili che ad ogni livello di esperienza entreranno a far parte delle opzioni a disposizione dei giocatori nel creare le proprie custom classes. La novità in questo caso riguarda l’introduzione di una kill streak “passiva”, ovvero che non si resetta alla propria morte, denominata Support. In generale questa nuova opzione, alternativa al classico ramo di sblocchi da kill streak- permette di contrastare molte delle abilità dell’Assalto, come gli attacchi aerei e i missili guidati, grazie ad esempio al piazzamento di postazioni SAM portatili.

Tutta questa struttura raffinata negli anni appare tuttavia come fin troppo vasta per la tipologia di gioco proposta. Invece di un bilanciamento delle abilità e dei perks vediamo quindi una sovrabbondanza di situazioni al limite della gestione che, a lungo andare, rischiano di trasformare le già rapidissime partite in un vero caos di insta-kill. Il ritmo di gioco infatti, come tutti sapranno, è basato puramente sulla frenesia della ricerca dell’uccisione e molto spesso, nonostante gli obiettivi di una mappa possano variare, vedremo i giocatori ignorarli nella speranza di aumentare il proprio death/kill ratio, cosa usuale nei server pubblici, ma forse in questo caso addirittura incoraggiata dalla struttura stessa di gioco. E’ per questo motivo che a nostro avviso, da utenti PC, le modalità più riuscite di tutte sono quelle denominate Barebones in cui le kill streak sono totalmente disattivate e il gioco di riflessi -preponderante rispetto al vero antagonista Battlefield 3- non viene interrotto da ammenicoli che possono risultare invasivi, soprattutto a fronte -oltre a quanto detto- di un matchmaking non sempre all’altezza. Proprio la piattaforma PC vede infatti attualmente circa 100.000 giocatori online, numero di ben un ordine di grandezza inferiore rispetto alla piattaforma console, che porta inevitabilmente a riempire i server in modo iniquo, dato il numero ridotto di giocatori in una mappa (tipicamente 12). Portiamo un esempio. In Search and Destroy dovremo far esplodere uno o due siti se facenti parte degli attaccanti, o difenderli dalla squadra avversaria se giocheremo da difensori. In entrambi i casi se un giocatore riesce a sbloccare un AC-130 la partita può considerarsi finita dato che piazzarlo sopra un sito equivale quasi automaticamente a un’esplosione o a un’impenetrabile muro di proiettili, a seconda di chi l’ha sbloccato.
In ogni caso non vogliamo sminuire troppo la qualità dell’offerta del titolo Activision che risulta comunque un punto di vista differente rispetto al titolo DICE nel panorama degli FPS online. La qualità della riproduzione delle armi e del feeling differente per ciascuna, nonchè la loro quantità e modificabilità, è comunque eccezionale e ogni giocatore non potrà fare altro che apprezzare la precisione con cui Infinity Ward ha calibrato il vero cuore del gioco, ovvero lo sparo. Il sistema balistico risulta d’altra parte volutamente semplificato, con un bullet drop solo accennato e quasi mai rilevante, ma che non rappresenta assolutamente un difetto data la natura molto più frenetica degli scontri. La totale assenza di aim-assist su PC suggella quindi un sistema profondo e ben bilanciato, sporcato però -a nostro avviso- da tutti quegli orpelli sopracitati che a volte lo soffocano di fronte a res-kill improvvise e ingiustificate. Ottimo anche il netcode che, forte dei server dedicati e di un browser interno molto funzionale, non ha dato nessun tipo di problema e anzi merita solo lodi a profusione. Infine purtroppo un’altra nota negativa per questa versione: ad oggi il sovrasistema CoD Elite su PC non è attivo e non si sa nulla a riguardo se non che prima o poi arriverà. La scelta sembra incomprensibile e di fatto rende bene l’idea del target d’utenza che hanno in mente in Activision: assolutamente non gli smaliziati ed esigenti adepti di mouse e tastiera. Buona l’implementazione del joypad invece, che sempre di più sta prendendo piede su un terreno tipicamente ostile, ma che a nostro avviso risulta comunque un’aggiunta molto gradita che viene incontro a molti giocatori.

FAQ:
- Questo gioco e’ uguale a quello acquistabile su steam o ci sono delle differenze?
R:il gioco e’ assolutamente identico a quello venduto da steam o del negozio!
-Posso giocare nei server italiani?
R:non ci sono limitazioni,puoi giocare in ogni server!
- E’ necessario il VPN per giocare?
R:No, una volta attivato il gioco potete chiudere il VPN, scaricare il gioco e giocare normalmente

 

 

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