Home › Ubisoft Uplay › Assassin’s Creed Revelations
Piattaforma:
Lingua:

Genere: AvventuraSviluppatore: UbisoftM. Online:Multiplayer online fino a 18 Giocatori |
Cosa riceverò:
Riceverai il seriale del gioco attivabile nel tuo account Ubisoft. Il seriale ti verrà inviato via email entro 24h (di solito due/tre ore) e sarà visualizzabile anche nello storico ordini ( nella voce Mio Account->Visualizza Ordini)
Attivazione :
Il gioco è per la piattaforma Ubisoft Uplay (non è per Steam). L’inserimento della chiave del gioco su Uplay avviene direttamente utilizzando il nostro Tool creato per Uplay. Se non hai un account Uplay puoi crearne uno gratuito qui.

Descrizione :
Assassin’s Creed, nonostante quello che ne dicono i detrattori, ha a suo modo cambiato la maniera d’intendere l’action adventure nella corrente generazione, ravvivando il genere con una sferzata free roaming e sdoganando un sistema d’esplorazione verticale a cui molti si sono poi ispirati. Nel corso dei vari capitoli il team ha inoltre cercato di porre rimedio all’eccessiva ripetitività del primissimo episodio. Quest secondarie, mini-game e strumenti d’ogni genere si sono così aggiunti alla struttura di gioco, permettendo lunghe ore di sempre fresco divertimento ed approcci personalizzati alla gran parte degli incarichi primari. Ecco dunque che in Assassin’s Creed 2 abbiamo sperimentato la doppia lama, i primi enigmi del “Soggetto 16” e le comparsate di Desmond; e in Brotherhood -primo spin off dedicato ad Ezio- le meccaniche della nostra gilda di assassini, i restauri e le mai troppo elogiate “sezioni platform” nelle tombe di Romolo. Recuperando questa enorme eredità, Assassin’s Creed Revelations (secondo ed ultimo spin-off dedicato al più famoso degli Auditore) vuol essere la summa di un’esperienza quasi quinquennale, che chiude un ciclo e prepara il terreno per quella che -si spera- possa essere una nuova rivoluzione, con Assassin’s Creed 3.
Il titolo in analisi oggi è in arrivo il 15 Novembre su PC e chiuderà definitivamente la vicenda dell’assassino da Firenze, svelando moltissimi retroscena inaspettati.
Revelations inizia esattamente dov’era terminato Brotherhood. Lucy è morta, assassinata da Desmond mentre il suo corpo e la sua mente venivano posseduti da Giunone. Lo shock ha fatto precipitare la mente del giovane in un limbo apparentemente senza ritorno, dove la sua oramai fragile psiche -ancora attaccata all’Animus- lotta tra l’esistenza ed il baratro. In questo mondo sospeso ritroveremo “Sedici”, che ci mostrerà un’angusta via di fuga, seguendo a ritroso prima i ricordi di Ezio, poi quelli di Altair. Ed è proprio la commistione dei due assassini a rendere estremamente intriganti le vicende di Revelations. Nei panni di un’Ezio oramai quarantenne ci recheremo a Costantinopoli, dove i Templari hanno trovato le tracce di antichissimi manufatti: cinque chiavi che conducono nientemeno che alla segreta biblioteca di Masyaf, dov’è custodito il sapere di Altair. Chiave dopo chiave il nostro eroe ripercorrerà i ricordi del suo primissimo antenato, rivelando finalmente ogni retroscena delle vicende legate alla Mela dell’Eden, alla gilda di Masyaf, alla Abstergo ed ai Templari.
Come suggerisce il titolo questo sarà davvero il capitolo delle “Rivelazioni”, sostenute -finalmente- da una regia e da una sceneggiatura di assoluto valore, che passano prima di tutto da un’evoluta caratterizzazione dei personaggi. Ezio e i suoi alleati (l’assassino Youssuf e la bella bibliotecaria Sofia su tutti) si mostrano capaci di una recitazione digitale davvero sopra le righe. Il netto miglioramento delle espressioni facciali, un più accurato ed espressivo doppiaggio ed il realistico e naturale gesticolare dei personaggi, riescono a dare finalmente una dimensione emotiva credibile alle vicende, in grado di coinvolgere il giocatore come non mai. Maturità e profondità sono i canoni più che mai seguiti e ricercati nella narrazione, che non lesina comunque qualche sferzata di comicità (dopotutto sempre di Ezio si sta parlando).
Davvero eccezionale il finale della trama, la conclusione in fondo di un doppio viaggio: quello di Ezio e quello di Altair. I due protagonisti, dialogando attraverso i secoli grazie al potere dei manufatti, discutono dei rimpianti di una vita, del significato di un credo che da troppi anni risuona come un mantra vuoto, della fatica di seguire un pecorso etico così definito. Alla risolutezza dell’assassino mediorientale, si oppone il dubbio esistenziale del nobile fiorentino, Assassino per necessità più che per scelta, e arrivato sulla soglia della vecchiaia con un fardello troppo pesante. Meglio allora abbandonarsi -prima che tutto sia finito- al riposo degli affetti, concludendo il proprio ruolo di “messaggero”, e consegnando a Desmond il sapere della mela e dei “primi nati”: un’anticipazione di quello che ci aspetta nel già confermato Assassin’s Creed 3.
Se per regia e sceneggiatura questo Revelations risplende, eccolo invece fallire (almeno in parte) nella caratterizzazione dell’ambientazione, aspetto -sino ad oggi- mai messo in dubbio. Il riutilizzo di design, strutture e addirittura di motivetti (davvero inascoltabile quello “orientalizzato” della sincronizzazione nei Punti Panoramici) e texture, rende Costantinopoli assolutamente priva di personalità. A caratterizzarla ci saranno sì mercati ed artisti di strada (gli Athingani), costumi e fumo di narghilè a profusione, ma in una maniera piuttosto superficiale e mai veramente incisiva. Ad appesantire il colpo, un generale calo di dettaglio nell’ambiente stesso, costantemente ricoperto da una patina sabbiosa atta -probabilmente- ad attutire problemi tecnici quali tearing e pop up degli elementi, in esubero a causa dei limiti hardware di una generazione quasi agli sgoccioli.
Seppur non all’altezza delle magnifiche Firenze e Venezia e nemmeno della recente Roma (con la quale condivide la vastità), Costantinopoli si lascia comunque esplorare, integrandosi piuttosto bene nel gameplay anche senza donare al videoplayer quel senso d’immersione ed appartenenza che permeava le precedenti iterazioni.
Recensione a cura di Simone “GfxMan” De Marzo – Everyeye.it

FAQ:
- Questo gioco e’ uguale a quello acquistabile in negozio o ci sono delle differenze?
R:il gioco e’ assolutamente identico a quello venduto in Negozio!
-Posso giocare con i miei amici al multiplayer online?
R:puoi giocare online senza limitazioni di alcun tipo!







Recensioni
Non ci sono recensioni, vuoi scrivere una tua recensione?